Quando l’educazione emozionale diventa un caso editoriale: cosa ho imparato portando un libro al primo posto su Amazon
Di solito, nel mio lavoro aiuto aziende, imprenditori e professionisti a sviluppare strategie di crescita attraverso la comunicazione, il marketing e il mindset.
Questa volta voglio raccontarti una storia diversa. O meglio, una storia che parte lontano dal business, ma che insegna più di mille report su LinkedIn.
Qualche mese fa ho guidato un progetto di educazione emozionale e intelligenza emotiva per bambini in un’associazione educativa, tipo una scuola con alunni tra i 6 e i 13 anni. Un progetto settimanale, concreto, fatto di parole semplici, emozioni vere e disegni a colori.
Mi ricordo ancora la prima volta che, mentre eravamo tutti raccolti intorno al tavolo, chiesi ai bambini: “Come state oggi?”
Un coro di voci rispose in automatico: “Bene!”
Poi rimasi in silenzio, li guardai uno per uno, lentamente, e dissi:
“Bene. Adesso vi faccio un’altra domanda: come state… veramente?”
Si aprì un mondo.
“Io ho dormito male e stamattina ho fatto fatica ad alzarmi.”
“Ieri ho litigato con la mamma e oggi ho un po’ di mal di pancia.”
“Sai non vedo il mio papà da una settimana, è fuori per lavoro… mi manca tanto.”
“Io sto bene davvero, anche se ieri sono caduto mentre facevo i salti a taekwondo. Ho fatto una figuraccia!”
Da una domanda semplice, posta con uno stato di accoglienza e con il cuore aperto, i bambini si sono sentiti liberi di dire la verità, di ascoltarsi e di essere. Liberi di non dover rispettare le risposte previste.
In quel momento hanno capito che quella lezione era diversa: potevano viverla essendo semplicemente se stessi.
Così nel corso di 8 mesi, abbiamo dato voce a ciò che spesso non ha spazio né tempo: come stai, dove lo senti, quanto dura questa emozione?
Il progetto è diventato un libro: “EMOZIONARIO KINKILINKINS – Dizionario delle Emozioni”, che pochi giorni fa… è diventato bestseller su Amazon.
Ha raggiunto infatti il primo posto in 2 categorie: “Self-help sui sentimenti” e “Selp-help sull’autostima”.
Centinaia di download, decine di condivisioni, articoli sui giornali (articolo 1, articolo 2) feedback entusiasti da scuole, famiglie ed educatori.
Ti chiederai: che c’entra con il coaching, il business o il marketing con l’intelligenza emotiva per bambini?
Tutto. Perché l’intelligenza emotiva è la base invisibile del successo sostenibile.
Come coach aziendale, lo vedo ogni giorno: imprenditori brillanti bloccati da frustrazione, manager che comunicano in modo tecnicamente perfetto ma emotivamente vuoto, aziende che cercano la produttività ma ignorano il benessere interno.
Goleman lo dice chiaramente: “Le competenze emotive contano almeno quanto il QI per determinare il successo nella vita.”
Nel business, così come nelle scuole, chi sa dare un nome a ciò che sente, chi riconosce un’emozione prima che diventi sabotaggio, chi impara a esprimersi con autenticità… ha una marcia in più.
Il successo dell’Emozionario non è solo un bel traguardo educativo. È la prova che parlare di emozioni funziona.
Solo con i bambini? No!
Funziona con i team, con i clienti e con noi stessi, quando impariamo a scegliere le parole giuste anche nei momenti sbagliati.
<h4>La lezione che porto nel mio lavoro
Portare un libro al primo posto su Amazon mi ha ricordato 3 cose fondamentali:
- Il cuore si fa sentire anche nel digitale.
Non basta comunicare, bisogna connettere. - I progetti più veri nascono da relazioni autentiche.
Non da algoritmi o dall’intelligenza artficiale. - L’educazione emozionale non è una “materia per bambini”.
È una skill trasversale, potente, strategica, anche (e soprattutto) nel business.
Se anche tu lavori in azienda, guidi un team o costruisci relazioni nel tuo lavoro, ti invito a fare una cosa: riparti dalle emozioni.
Quelle vere, non quelle da slide.
Io continuerò a portarle nelle aule, nei progetti e nelle strategie. Che si tratti di scuole, aziende o imprenditori, il linguaggio del sentire resta il più trasformativo di tutti.
E se vuoi scoprire cosa può nascere da un percorso emozionale con i bambini… l’Emozionario Kinkilinkins è ancora qui in versione cartacea o versione e-Book, pronto da sfogliare.







